IL SINDACO CAPPONI IN ARGENTINA PER CONSOLIDARE IL GEMELLAGGIO CON MONTE BUEY. RICEVUTO DALLA CONSOLE GIULIA CAMPEGGIO A CORDOBA E DAL VICE GOVERNATORE DELLA PROVINCIA DI CORDOBA JUAN SCHIARETTI

Treia incontra l’Argentina grazie al viaggio in cui è impegnato in questi giorni il sindaco Franco Capponi che è volato a Monte Buey (provincia di Cordoba) in occasione dell’anniversario del gemellaggio con la città. Un viaggio già in programma prima del COVID, ma nel 2020 la pandemia non rese possibile la partenza che cosi è stata riprogrammata. Seppure a distanza, in questi due anni i rapporti tra le due città non sono andati persi, anzi sono stati sempre più approfonditi coltivando un legame che vede Treia e Monte Buey vicine ormai da 30 anni.

Una delegazione proveniente dal Sud America è stata ospite dell’Amministrazione comunale treiese lo scorso maggio per sancire e confermare il trattato di amicizia pluridecennale con il quale le due comunità hanno espresso la reciproca volontà di consolidare i vincoli di sangue e storia esistenti. La cittadina di Monte Buey è grande più o meno come Treia per abitanti, con un territorio estremamente grande e ricco ed è sicuramente la città Argentina con il più alto indice di cittadini discendenti da Italiani, moltissimi dei quali provengono proprio da Treia. Dunque, il sindaco Franco Capponi ha incontrato il Rettore dell’Università di Rosario Franco Bartolacci; ha visitato imprese e club locali partecipando all’inaugurazione di Expoitai.

La visita programmata sull’itinerario delle attività istituzionali durante il suo soggiorno a Monte Buey ha incluso anche la registrazione negli studi di Vivencias Televisión di un’intervista al notiziario En Contacto.

A conclusione di questo viaggio una delegazione treiese, insieme al primo cittadino Capponi è stata ricevuto dalla console Giulia Campeggio nella città di Cordoba e dal vice Governatore della provincia di Cordoba Juan Schiaretti. «Tutti questi incontri sono stati estremamente positivi – ha detto il sindaco Capponi – Ci siamo confrontati su come superare la criticità determinata dagli aspetti burocratici per il rilascio della doppia cittadinanza per gli italiani e i discendenti italiani in Argentina; abbiamo parlato di consolidare ulteriormente rapporti a livello culturale. Non ultimo, col Rettore Bartolacci e il Governatore Schiaretti abbiamo cercato di approfondire il discorso del CUIA, Consorzio interuniversitario italiano per l’Argentina che dovrebbe rafforzarsi così da consentire alle comunità italoargentine un maggiore interscambio e di frequentare i corsi universitari sia in Italia che in Argentina».

Contenuto inserito il 08/11/2022
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità